La richiesta per l’edilizia green continua a crescere tra gli italiani che sognano case prefabbricate, certificazioni verdi e smart home automatizzate

Uno degli effetti dell’emergenza Covid-19 è stata la necessità di ripensare all’immobiliare puntando sulla bioedilizia così da avere costruzioni sempre più green a basso impatto ambientale.

Come evidenziato dalla ricerca Research & Markets di Environmental Leader il settore della bioedilizia è in netta crescita a livello mondiale, con una stima di oltre 187,4 miliardi di dollari entro il 2027 e con un tasso di aumento annuale dell’8,6%.

Un dato confermato anche dal World Green Building Council, secondo cui le infrastrutture e gli edifici punteranno a dimezzare del 40% le emissioni di carbonio entro il 2030, e del 100% entro il 2050.

Grazie alla recente introduzione dell'Eco-bonus anche in Italia questo trend sarà accelerato grazie ai finanziamenti messi a disposizione per chi effettuerà interventi per migliorare l’efficienza energetica degli edifici.

Ma come sarà la casa del futuro nell’ambito dell’edilizia sostenibile?

A dominare la scena saranno le case prefabbricate con certificazioni green come la LEED (Leadership in Energy and Environmental Design), più sicure dal punto di vista sismico e meno impattanti, seguite dagli immobili realizzati con materiali ecologici capaci di limitare le emissioni.

Grande richiesta anche per le “smart home”, costruzioni totalmente automatizzate grazie alla tecnologia, che faranno da apripista a un’era di connettività che favorirà l’interconnessione di dati nel settore edilizio.

Tra le principali tendenze di questa verticale figureranno l’automatizzazione dei servizi, attraverso l’utilizzo di robot, l’IA, le stampanti 3D e gli impianti di aerazione tecnologicamente avanzati.

Secondo una ricerca di Allied Market Research, il mondo dell’IA, in particolare, interesserà il 45% del settore edilizio, segno della trasformazione digitale avviata ormai anche nel settore immobiliare.

In questo scenario è importante ricordare che le soluzioni sostenibili non hanno solo effetti benefici sull’ambiente, ma anche sulla qualità della vita contribuendo ad esempio alla diminuzione dei livelli di cortisolo inalati dalle persone.

E ancora, secondo un’indagine di Harvard Business Review pubblicata su New Indian Express, lavorare all’interno di edifici green aumenta del 40% la produttività.

Tutte le costruzioni di Gruppo Luce Immobiliare possiedono attestati di certificazione energetica (APE) di classe A, nonché tutti i requisiti e le tecnologie per le energie rinnovabili, i processi e i materiali ecosostenibili, così da garantire ai clienti un notevole guadagno in salute e qualità del vivere, e all’ambiente il pieno rispetto dell’integrità del paesaggio e della sua salute.