Il tema del green building è diventato così importante in Europa, che dal 2020 saranno costruiti solo edifici ad alte performance energetiche, nel rispetto della salute e dell’ambiente.

Negli ultimi anni l’interesse verso il tema della sostenibilità ambientale è cresciuto esponenzialmente nel nostro Paese, soprattutto nel settore dell’edilizia.

Questo trend, nato con l’obiettivo di non danneggiare il nostro pianeta attraverso un nuovo modo di progettare e costruire, introduce grandi vantaggi sia dal punto di vista economico, che da quello ambientale.

In che modo? Utilizzando per esempio fonti rinnovabili di energia, materiali da costruzione locali naturali oppure implementando protocolli di valutazione per il risparmio energetico, con beneficio dei consumi e della natura.

Nel nostro Paese la filosofia del green building è particolarmente apprezzata perché permette di raggiungere un ulteriore scopo: ristrutturare il patrimonio edilizio italiano, composto da case non solo mediamente vecchie, ma anche grandi consumatrici di energia.

Secondo i dati Confartigianato il 65% delle abitazioni italiane ha ben più di 30 anni e ciò le rende molto lontane da quel modello di efficienza energetica edilizia che richiedono gli acquirenti di oggi.

Sembra infatti che l’83% degli italiani che intende comprare casa preferisca spendere qualcosa in più, a patto che l’abitazione sia in grado di ridurre i costi delle bollette e che sia eco sostenibile.

Sebbene quindi la necessità di avere edifici energeticamente efficienti fosse nell’aria da moltissimi decenni, è solo con le nuove normative che si è arrivati a concretizzare questa esigenza, con l’obbligo di costruire, dal 2020, solo edifici con consumi minimi.

Secondo quanto stabilito a livello europeo, infatti, entro il 31 dicembre 2020 ogni edificio di nuova costruzione realizzato negli Stati membri dovrà essere ad energia quasi zero.

Tale normativa presume la diminuzione di oltre il 40% dei consumi energetici già dal 2050 in tutta l’Unione Europea.

Un green building, quindi, che porterà in un futuro sempre più prossimo alla costruzione di soli edifici volti al risparmio energetico, alle energie rinnovabili e all’abbattimento sostanziale dei consumi.

Una tendenza che da subito Gruppo Luce Immobiliare ha saputo interpretare costruendo edifici ad alte performance energetiche, nel pieno rispetto dell’integrità del paesaggio e della salute dell’ambiente.