Quando compri una casa nuova, nessuna scelta è da sottovalutare. Per questo, Gruppo Luce Immobiliare dà la possibilità ai suoi clienti di prendere le decisioni più importanti personalizzando la loro abitazione, assistendoli nel percorso in caso di necessità.

Questo avviene anche per la scelta degli infissi: spesso, infatti, porte e finestre vengono scelte senza una reale consapevolezza. Le caratteristiche da considerare per giungere alla decisione migliore sono molte, non solo l’estetica o la capacità di isolamento di un materiale rispetto ad un altro. Sapevi che, ad esempio, se gli infissi non sono adeguati per la casa, il 23% dell’energia prodotta viene dispersa dalle finestre? Per ovviare a questo tipo di sprechi e migliorare l’efficienza energetica della tua abitazione, è consigliato seguire alcuni piccoli accorgimenti. Ecco qui di seguito i nostri 7 consigli.

1. Stabilire le prestazioni che si vogliono ottenere.
In base alla casa acquistata e alla sua posizione, è importante come prima cosa decidere quale sarà l’obiettivo degli infissi. Ci sono ben 5 tipologie di prestazione che possono avere le finestre:

  • Tenuta all’aria, all’acqua e al carico del vento
  • Isolamento termico
  • Isolamento acustico
  • Sicurezza
  • Funzionalità

In base al contesto abitativo, quindi, bisogna considerare quali materiali soddisfano meglio gli obiettivi prefissati dai clienti. Ad esempio, se si vuole aumentare l’isolamento termico per evitare spifferi e dispersione di calore, è meglio scegliere dei serramenti con un basso valore di trasmittanza; al contrario, se la casa si trova in una zona rumorosa, è consigliabile scegliere infissi con un elevato grado di isolamento acustico

2. Quale materiale scegliere?
Gli infissi possono essere realizzati in diversi materiali, ma i più utilizzati sono sicuramente legno, alluminio e PVC.
Il legno è un materiale pregiato e dall’aspetto naturale, in grado di donare eleganza e calore alla tua abitazione. Ha ottime qualità isolanti, sia a livello termico sia acustico, e possono essere utilizzati tanti tipi diversi di albero, dal pino alla betulla. Lo svantaggio dei serramenti in legno è che, quando esposti agli agenti atmosferici come vento, sole e pioggia, si rovinano facilmente. Per questo motivo, le aziende negli ultimi anni hanno iniziato a produrre serramenti che avessero l’interno di legno e l’esterno di alluminio.
L’alluminio è un materiale estremamente durevole e resistente. È inoltre molto versatile perché può essere anodizzato, ossidato o verniciato, per adattarlo alle diverse tipologie di case. Il grande difetto di questo materiale, tuttavia, è di essere un conduttore naturale, rendendolo inadatto all’isolamento sia termico sia acustico.
Il PVC, infine, è uno dei materiali più utilizzati al giorno d’oggi perché è sia molto resistente e duraturo, sia consente di ottenere un’ottima efficienza energetica grazie alle minime dispersioni di calore. Inoltre, il PVC ha anche costi inferiori rispetto a legno e alluminio.

A completare la struttura degli infissi, è fondamentale anche la scelta del vetro: molti venditori propongono il triplo vetro per le finestre poiché è più costoso; tuttavia, spesso risulta inutile e quasi dannoso per i serramenti in quanto più pesante e meno trasparente, facendo perdere luminosità agli ambienti. Il doppio vetro, quindi, è la scelta ottimale per chi vive in pianura, poiché soddisfa tutte le esigenze di isolamento: importante controllare che, tra i due vetri, la canalina sia sempre riempita di materiale isolante.

3. Quanto è importante la posa in opera?
L’operazione di montaggio della finestra è più importante di quanto si crede: essa incide per il 70% sulle performance di qualunque serramento. Infatti, posare una finestra in modo scorretto permette la penetrazione di freddo, rumore e altri agenti atmosferici. Un consiglio per evitare questo inconveniente è scegliere l’azienda in base alle certificazioni che permettono di verificarne la qualità.

4. Cos’è la classe di sicurezza degli infissi?
La sicurezza è spesso un aspetto che non viene considerato durante la scelta delle finestre: una ricerca dell’ISTAT afferma che la maggior parte dei furti avviene forzando le finestre. Contro il rischio di effrazioni, le finestre più sicure sono quelle con 4 punti di chiusura, di cui 2 sono di sicurezza; inoltre, per i più a rischio, è possibile scegliere anche il vetro antisfondamento e la maniglia antiscasso.

5. Estetica: anche gli infissi sono elementi di arredo!
Per mantenere una coerenza nell’arredamento della casa, è importante scegliere dei serramenti che riescano ad integrarsi con gli altri elementi. Possono infatti essere realizzati su misura, di qualsiasi dimensione, forma e colore.

6. Assistenza e garanzia.
Durante l’acquisto degli infissi, è importante controllare che essi siano marchiati CE: questa certificazione di qualità attesta che i materiali utilizzati soddisfano i requisiti obbligatori regolamentati dalla normativa UNI ENI 14351-1. Per mantenere la qualità dei serramenti è fondamentale effettuare ogni anno un controllo tecnico, in cui ogni parte verrà controllata per evitare l’usura del tempo e dell’utilizzo.

7. Come varia il prezzo?
La prima voce che determina il costo finale degli infissi è il materiale utilizzato: come abbiamo già accennato il legno è senz’altro il più costoso, soprattutto per la manutenzione successiva all’installazione. Inoltre, influisce anche la posa certificata offerta dalle diverse aziende: questo tuttavia, è più un investimento che non una spesa, in quanto incide sulle prestazioni future del serramento e sulla garanzia di un lavoro definitivo.

A supporto di queste scelte, Gruppo Luce Immobiliare ha stretto una partnership con AKAMAI S.r.l., descritta in questo articolo. Questa giovane azienda effettua progetti di qualità ed elevata personalizzazione, consigliando passo per passo i propri clienti.