Negli ultimi 3 anni, grazie all’approvazione della legge 107, è stata introdotta in tutte le scuole superiori una tipologia di didattica alternativa: l’alternanza scuola-lavoro.

In cosa consiste?
È una modalità innovativa che, attraverso l’esperienza pratica all’interno di una azienda, aiuta non solo a consolidare ciò che i giovani studenti hanno imparato sui banchi di scuola ma anche a testare sul campo le attitudini di ciascuno, indirizzandone il percorso futuro scolastico e lavorativo. Obbligatoria per tutti gli studenti che frequentano gli ultimi 3 anni delle scuole superiori, la frequenza ammonta a un totale di 400 ore per chi studia in un istituto tecnico e 200 ore per chi è iscritto in un liceo. [Fonte: Miur] L’alternanza scuola-lavoro non è solo una opportunità per le aziende di far crescere e di mettere alla prova i giovani studenti, ma è l’occasione per i ragazzi di mettere in pratica il tanto discusso learning by doing: è un modo per imparare a responsabilizzarsi, per scoprire se stessi relazionandosi con persone adulte in una cornice lavorativa e, ultimo ma non meno importante, per conoscere le proprie ambizioni e realizzarle.

Gruppo Luce Immobiliare da oltre due anni si schiera dalla parte dei giovani talenti aderendo al programma di alternanza scuola-lavoro. La nostra collaborazione è attiva con l’istituto “Piero della Francesca” di San Donato Milanese (MI), in particolare con il percorso formativo volto a preparare i futuri periti delle costruzioni, ambiente e territorio (corso C.A.T.). Sin dal primo anno di attuazione del progetto, sia Gruppo Luce sia gli studenti partecipanti hanno espresso una reciproca soddisfazione in merito alle attività svolte. Per questo motivo, anche quest’anno accademico ci vedrà partecipi dell’alternanza scuola-lavoro: ospiteremo sia alunni delle classi quarte sia delle classi terze in due periodi distinti dell’anno, così da dare la possibilità a più studenti possibili di vivere alcune settimane all’interno di una realtà dinamica come Gruppo Luce.

La novità importante di quest’anno scolastico 2018/2019 è che, secondo quanto stabilito dalla legge, l’alternanza scuola-lavoro farà anche parte dell’esame di maturità: una parte dell’esame orale verrà dedicata al resoconto del periodo di stage affrontato. Infatti, sarà fondamentale valutare oggettivamente gli studenti che partecipano al progetto: il Ministero fornisce alle aziende degli schemi di valutazione per facilitare i responsabili dell’alternanza scuola-lavoro e per controllare che nulla venga omesso. Il giudizio finale verrà dato seguendo queste cinque fasi:

  • descrizione delle competenze attese al termine del percorso;
  • accertamento delle competenze in ingresso;
  • programmazione degli strumenti e azioni di osservazione;
  • verifica dei risultati conseguiti nelle fasi intermedie;
  • accertamento delle competenze in uscita.

Noi di Gruppo Luce siamo molto attenti a questi punti poiché, anche grazie alla vicinanza al territorio in cui operiamo, desideriamo formare i talenti del futuro. “È molto soddisfacente per noi rafforzare le pregresse competenze degli studenti e crearne di nuove, così da affiancarli in un percorso di crescita che li condurrà verso importanti scelte future” – afferma il COO di Gruppo Luce, Gino Luce.